Italia » Informazioni Generali
Arte
L’arte italiana abbraccia oltre duemila anni di storia e vanta un patrimonio ricchissimo e assai variegato, che si caratterizza in modo spesso molto diverso da regione a regione.
L’arte classica greco-romana ha lasciato le sue vestigia in forma di teatri, templi, statue, affreschi e migliaia di reperti che sono disseminati in tutto il territorio: dalla Sicilia passando per Pompei si giunge a Roma, la Città Eterna, dove l’impero romano ha lasciato a futura testimonianza della sua grandezza i suoi capolavori più famosi.
In epoca medievale l'architettura del Romanico e del Gotico si inserisce in un paesaggio urbano fatto di infiniti borghi medievali, di cui l’Italia è ricchissima e che conservano intatto ancora oggi il loro sapore antico di vicoli contorti, robuste mura difensive e alte torri merlate.
La robustezza romanica tipica di alcune regioni viene contaminata in altre dall'arte bizantina, il cui splendore rifulge nei mosaici d’oro di Ravenna, di Venezia e della Sicilia.
In pittura, i polittici a fondo oro e gli affreschi di gusto tardo-gotico tracciano un percorso artistico che con Giotto apre la strada alla moderna pittura italiana.
Nel Quattrocento si inaugura a Firenze la straordinaria rivoluzione del Rinascimento, che porta nelle arti un nuovo umanesimo di luce, bellezza e armonia e che, continuando nel Cinquecento, influenzerà tutta l’arte europea nei secoli successivi. I nomi degli artisti di questa gloriosa stagione italiana sono forse i più celebri di tutti i tempi - Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Palladio e molti altri – e alcune delle loro opere (quali la Venere di Botticelli o il David di Michelangelo) sono così famose da essere divenute ormai degli archetipi nell’immaginario collettivo.
Nel Seicento esplode la grandiosa e potente eloquenza del Barocco, che trova la sua naturale dimora a Roma e che da lì non manca di influenzare il resto della penisola: le opere di questo periodo si caratterizzano per la ricchezza dei materiali, la sontuosità delle forme e l’elaboratezza dello stile.
Dopo gli eccessi del Barocco, il Settecento riporta l’Illuminismo della ragione e il Neoclassicismo delle forme.
In questo periodo l’Italia diventa una meta fondamentale per gli intellettuali di tutta Europa (e poi del mondo intero). Il Grand Tour, inteso come viaggio di formazione intellettuale e spirituale e non solo artistica, contribuisce a diffondere anche all’estero le immagini dei luoghi e dei capolavori più famosi dell’arte italiana (prima dipinti su tela e poi riprodotti dalla fotografia).
Ripercorrere l’arte italiana nelle sue linee generali offre una prospettiva a “volo d’uccello”, ma vuol essere al tempo stesso un invito al visitatore a scendere nel particolare ed esplorare l’Italia nelle sue realtà anche meno note al grande pubblico, ma che comunque fanno dell’Italia - agli occhi di ogni amante dell’arte - il “Bel Paese”.
L’arte classica greco-romana ha lasciato le sue vestigia in forma di teatri, templi, statue, affreschi e migliaia di reperti che sono disseminati in tutto il territorio: dalla Sicilia passando per Pompei si giunge a Roma, la Città Eterna, dove l’impero romano ha lasciato a futura testimonianza della sua grandezza i suoi capolavori più famosi.
In epoca medievale l'architettura del Romanico e del Gotico si inserisce in un paesaggio urbano fatto di infiniti borghi medievali, di cui l’Italia è ricchissima e che conservano intatto ancora oggi il loro sapore antico di vicoli contorti, robuste mura difensive e alte torri merlate.
La robustezza romanica tipica di alcune regioni viene contaminata in altre dall'arte bizantina, il cui splendore rifulge nei mosaici d’oro di Ravenna, di Venezia e della Sicilia.
In pittura, i polittici a fondo oro e gli affreschi di gusto tardo-gotico tracciano un percorso artistico che con Giotto apre la strada alla moderna pittura italiana.
Nel Quattrocento si inaugura a Firenze la straordinaria rivoluzione del Rinascimento, che porta nelle arti un nuovo umanesimo di luce, bellezza e armonia e che, continuando nel Cinquecento, influenzerà tutta l’arte europea nei secoli successivi. I nomi degli artisti di questa gloriosa stagione italiana sono forse i più celebri di tutti i tempi - Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Palladio e molti altri – e alcune delle loro opere (quali la Venere di Botticelli o il David di Michelangelo) sono così famose da essere divenute ormai degli archetipi nell’immaginario collettivo.
Nel Seicento esplode la grandiosa e potente eloquenza del Barocco, che trova la sua naturale dimora a Roma e che da lì non manca di influenzare il resto della penisola: le opere di questo periodo si caratterizzano per la ricchezza dei materiali, la sontuosità delle forme e l’elaboratezza dello stile.
Dopo gli eccessi del Barocco, il Settecento riporta l’Illuminismo della ragione e il Neoclassicismo delle forme.
In questo periodo l’Italia diventa una meta fondamentale per gli intellettuali di tutta Europa (e poi del mondo intero). Il Grand Tour, inteso come viaggio di formazione intellettuale e spirituale e non solo artistica, contribuisce a diffondere anche all’estero le immagini dei luoghi e dei capolavori più famosi dell’arte italiana (prima dipinti su tela e poi riprodotti dalla fotografia).
Ripercorrere l’arte italiana nelle sue linee generali offre una prospettiva a “volo d’uccello”, ma vuol essere al tempo stesso un invito al visitatore a scendere nel particolare ed esplorare l’Italia nelle sue realtà anche meno note al grande pubblico, ma che comunque fanno dell’Italia - agli occhi di ogni amante dell’arte - il “Bel Paese”.
