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Italia » Informazioni Generali

Castelli e Monasteri

Viaggiando attraverso il territorio del nostro Paese si incontrano ancor oggi numerose testimonianze di ciò che costituiva la nota caratteristica del paesaggio medievale italiano: fortificazioni, castelli, abbazie e  monasteri. Austere torri medievali, manieri, antiche abbazie e svettanti fortilizi si alternano a borghi e masserie di serena bellezza, edifici non di rado recuperati al loro originario splendore, spesso dotati di comodità e servizi al passo con i tempi.
Fu ai tempi della caduta dell’Impero d’Occidente che le cinta murarie divennero elemento peculiare delle città: indispensabili misure di sicurezza volte a garantire la sopravvivenza delle comunità, quando l’aurea  Pax Romana era ormai solo un lontano ricordo.

Il potenziamento e la diffusione dei centri fortificati aumentarono proporzionalmente alla diminuita efficacia della difesa militare. Nel VI sec. gran parte delle città erano murate e una serie di fortificazioni minori sorsero nelle campagne a protezione diretta delle comunità rurali. Il castello si presentava nel duplice aspetto di forte militare e centro di vita civile e le popolazioni stesse erano coinvolte nella difesa dei centri fortificati.

L’Italia Longobarda soffrì di un estremo spopolamento ed abbandono. Invasioni, pestilenze e carestie decimarono la già scarsa popolazione della Penisola. Le devastazioni prodotte dalle guerre sfociarono in un’acuta crisi demografica, e molte città decaddero al rango di castelli.
Contemporaneamente la graduale accettazione del cattolicesimo da parte dei Longobardi portò i sovrani a farsi protettori dei monasteri benedettini. Sorsero di conseguenza numerosi centri monastici tra cui emersero per importanza l’abbazia di Nonantola in Emilia, quella di Farfa  in Sabina, quella di San Colombano a Bobbio, accanto al sempre più cospicuo monastero di Montecassino fondato nel 529 da San Benedetto. Questi cenobi accolsero tra le loro mura sia latini che barbari favorendo la fusione dei due popoli e contribuendo a diffondere la civiltà tra i Longobardi.

Con l’evoluzione del sistema feudale il castello divenne il luogo dove il signore viveva gran parte dell’anno. La struttura del maniero feudale consisteva in genere di una cinta muraria talora doppia, o tripla, intervallata da torri, protetta da strutture avanzate e circondata da fossati o trincee. All'interno delle fortificazione spiccava il “mastio” o torre – rifugio del signore durante gli assedi - in cui erano custoditi il tesoro, le armi ed i viveri. Molti conti e signori feudali eressero mura fortificate attorno a città e villaggi, con il fine di prendere sotto la loro protezione le popolazioni locali, e, di conseguenza, aumentare il proprio potere. Fu l'esigenza di difesa dalle incursioni nemiche a generare il cosidetto "incastellamento", fenomeno che venne a caratterizzare ulteriormente il paesaggio italiano ed europeo del Medioevo.

Molti tra gli antichi castelli medievali sopravissuti attraverso i secoli sono   stati restaurati: alcuni sono complessi museali, altri  sono stati trasformati in luoghi di accoglienza e di relax, come hotel, raffinate beauty farm o spa.  La ricchezza e la varietà dell’offerta, anche enogastronomica, fa di questi antichi luoghi storici anche delle basi ideali per la partenza di itinerari alla scoperta del territorio, di aziende agricole e alimentari, od ottimi luoghi di sosta lungo le “strade del vino”.

Negli ultimi decenni, sulle orme dei pellegrini di un tempo, le nuove vie della spiritualità hanno spalancato le porte di antichi Monasteri. Conventi ed Abbazie accolgono viaggiatori alla ricerca di sé o di una nuova dimensione della fede: viaggi per nutrire la mente e dimenticare lo stress quotidiano. Molti di questi complessi religiosi oggi producono e commercializzano i loro prodotti naturali: miele, olio, vino, liquori, dolcetti, cosmetici e medicamenti ricavati da erbe silvane e ricette di tradizione secolare. Non serve essere alla ricerca di una vocazione ascetica per passare del tempo in un convento, ma solo desiderare un’oasi per un breve distacco dalla vita di ogni giorno.