Perché una Guida Abilitata?
I grandi viaggiatori o scrittori di viaggi del passato raramente hanno saputo resistere alla tentazione di affidarsi ad un esperto conoscitore del luogo visitato per saperne di più e scriverne meglio: una guida locale. Nel mondo contemporaneo, invece, spesso non viene riconosciuto alla guida turistica quel medesimo ruolo di conoscitore in grado di contribuire all’arricchimento dell’esperienza straordinaria che un viaggio lascia in chi lo effettua, benché oggi si tratti di un professionista certificato fornito di un’abilitazione specifica.
Nell’era informatica cresce la tendenza a ritenere il contributo di una guida turistica superfluo, dato che “basta un click” sul computer o sul palmare per ottenere le informazioni necessarie e sufficienti a conoscere una località. Per non parlare del luogo comune che dipinge la guida turistica come una figura pittoresca che, brandendo nell’aria un ombrellino dai colori sfacciati, si fa largo tra la folla seguita da un gregge di individui vocianti e per lo più annoiati.
La guida turistica è invece l’ingrediente che può veramente fare la differenza e trasformare un'insipida illustrazione di un luogo o di un monumento, basata su un concentrato di nomi, date e descrizioni sommarie, in una visita stimolante ed accattivante. La guida professionale sa come rendere interessante il monumento noto a tutti, così come le aree e i percorsi meno conosciuti, evidenziando gli aspetti più avvincenti, e fornendo gli indizi indispensabili per cogliere l’essenza e l’anima stessa di una città o di una regione. La guida, inoltre, sa consigliare il proprio cliente anche in merito a quanto non è strettamente legato alla visita stessa, al fine di usufruire al meglio di ogni momento del proprio soggiorno.
La guida ha cura di trasmettere al turista la bellezza e il rispetto per il territorio, il patrimonio storico-artistico e la cultura tipica del paese visitato; conosce le caratteristiche peculiari, la gastronomia, gli aspetti naturalistici e l’artigianato tipico della propria provincia; vi accompagnerà sia attraverso i centri storici che lungo gli itinerari alternativi e vi fornirà gli elementi fondamentali per comprendere l’essenza del luogo e viverla in prima persona, per arricchire la mente e l’anima del viaggiatore che è in voi.
Nell’era informatica cresce la tendenza a ritenere il contributo di una guida turistica superfluo, dato che “basta un click” sul computer o sul palmare per ottenere le informazioni necessarie e sufficienti a conoscere una località. Per non parlare del luogo comune che dipinge la guida turistica come una figura pittoresca che, brandendo nell’aria un ombrellino dai colori sfacciati, si fa largo tra la folla seguita da un gregge di individui vocianti e per lo più annoiati.
La guida turistica è invece l’ingrediente che può veramente fare la differenza e trasformare un'insipida illustrazione di un luogo o di un monumento, basata su un concentrato di nomi, date e descrizioni sommarie, in una visita stimolante ed accattivante. La guida professionale sa come rendere interessante il monumento noto a tutti, così come le aree e i percorsi meno conosciuti, evidenziando gli aspetti più avvincenti, e fornendo gli indizi indispensabili per cogliere l’essenza e l’anima stessa di una città o di una regione. La guida, inoltre, sa consigliare il proprio cliente anche in merito a quanto non è strettamente legato alla visita stessa, al fine di usufruire al meglio di ogni momento del proprio soggiorno.
La guida ha cura di trasmettere al turista la bellezza e il rispetto per il territorio, il patrimonio storico-artistico e la cultura tipica del paese visitato; conosce le caratteristiche peculiari, la gastronomia, gli aspetti naturalistici e l’artigianato tipico della propria provincia; vi accompagnerà sia attraverso i centri storici che lungo gli itinerari alternativi e vi fornirà gli elementi fondamentali per comprendere l’essenza del luogo e viverla in prima persona, per arricchire la mente e l’anima del viaggiatore che è in voi.
