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Filmografia

Ciak, si gira!


Una cosa curiosa da fare prima di pianificare una gita a Venezia, è quella di vedere o rivedere alcuni celebri film che sono stati girati nella città lagunare, da sempre considerata uno straordinario set cinematografico da parte di registi di fama internazionale.

Nel passare in rassegna gran parte della filmografia che ha come sfondo o prende come protagonista la magica atmosfera di Venezia, si resta stupiti dalla varietà e molteplicità  di storie e di  generi trattati. Non solo storie d’amore e eros, morte, spionaggio, ma anche comiche avventure, rocambolesche fughe e inseguimenti a dir poco incredibili, visioni quasi irriconoscibili di angoli nascosti, altri fin troppo noti e rappresentativi, ma pur sempre fantastici.

Il fascino di Venezia resta immortale, da qualsiasi punto di vista lo si voglia ammirare o raccontare. Quando i veneziani guardano un film in cui sanno che c’è almeno una scena girata a Venezia, generalmente abbandonano il filo della storia per cercare di identificare in una frazione di secondo i luoghi, le incongruenze, i passaggi di scena. Ecco perché diventa interessante seguire lo sviluppo dell’immagine e della visione di “Venezia” attraverso gli anni e i luoghi narrati.

Lungi dal voler essere una mera lista esaustiva dei films girati in città, mi piacerebbe far ritrovare l’incantamento della laguna attraverso lo svolgersi delle immagini e dei fotogrammi.

Comincio con Morte a Venezia, dal romanzo di Thomas Mann, girato da Luchino Visconti nel 1971, con una rappresentazione magica della decadenza della città, che si respira attraverso le immagini, magnifiche e rarefatte, con cui il regista traccia maniacalmente un affresco dell’Hotel des Bains e del Lido agli inizi del ‘900: andamento proustiano e Mahler che la fa da padrone.

Sempre Visconti nel 1954 gira a Venezia  Senso, tratto da un racconto di Camillo Boito, che si svolge nel 1866, durante l’occupazione austriaca, dramma di lussuria, tradimento e morte. Magnifiche le scene al Teatro La Fenice, talmente perfette da essere usate come modello per la ricostruzione del teatro dopo il terribile incendio che lo ridusse in cenere nel gennaio del 1996.

L’amore tempestoso e travagliato di George Sand e Alfred de Musset è narrata in Les enfants du siècle (1999 regia Diane Kurys), che si svolge storicamente, come Senso, durante l'epoca austriaca . I 40 minuti centrali sono stati girati a Venezia, con difficili scorci, gondole col felze e le camere all'Hotel Danieli dove i due scrittori han realmente vissuto.

Seguendo il filone letterario, Le ali della colomba è basato sul romanzo di Henry James e presenta belle scene dal balcone di Palazzo Barbaro.

Masquerade (The Honey Pot) tratto da Volpone di Ben Johnson, mescola con ironia e cattiveria vita e spettacolo. Scene girate al Teatro La Fenice, Palazzo Van Axel, caffé di San Marco.

Come non parlare della bella cortigiana Veronica Franco, interpretata da Catherine McCormack in Dangerous beauty (- The Honest Courtesan) che racconta la storia della poetessa-cortigiana sullo sfondo della Venezia del 16° secolo?

Summertime è un vecchio film con Katherine Hepburne che, al suo primo viaggio a Venezia, soggiorna alla Pensione Accademia.

Una struggente storia d’amore con una livida Venezia è presente in Anonimo veneziano, del 1970. Bellissime le scene alla casa dei Tre Oci alla Giudecca e  nella Chiesa di S.Vidal.

Sempre una storia d'amore, ma molto più divertente, nel famoso e spassoso Pane e Tulipani di Silvio Soldini del 2000. Romantica visione della città, che sembra sognare assieme alla protagonista. Tutti a cercare il negozio del fioraio… che non esiste, è stato costruito apposta per il film, dietro la chiesa dei Miracoli.

Carlo Verdone racconta una storia tragicomica in uno degli episodi di Viaggi di nozze, nello stereotipo di Venezia da cartolina e suicidio finale dalla stanza del Danieli.

Altro film di viaggio, con prima tappa a Venezia, è Lunedì Mattina di Otar Iosseliani, vincitore a Berlino, che racconta una storia di fuga e rinascita a cui Venezia regala uno sfondo non retorico e mozzafiato dall'alto di una terrazza a S.Zaccaria.

Indimenticabile la scena girata al Salone degli Specchi dell'Hotel Excelsior in C'era una volta in America, affittata da Robert de Niro per conquistare la sua bella.

Woody Allen ama Venezia al punto che ha voluto sposarsi proprio in questa città. In Everyone says I love you Julia Roberts interpreta una storica dell'arte che studia Tintoretto a S.Rocco.

Eros e Venezia: A Venezia…un dicembre rosso shocking ( Don’t look now) di Nicolas Roeg con Donald Sutherland e Julie Christie, è un film quasi interamente girato in una Venezia gotica e lugubre, con la musica di Pino Donaggio, famoso per una scandalosa scena d'amore tra i protagonisti.

Chi l’ha vista morire? è un thriller, interessante perché alcune scene sono state girate al Mulino Stucky, prima della ristrutturazione che l'ha trasformato nell'Hotel Hilton.

In Cortesie per gli ospiti, tratto dal romanzo di Ian McEwan, una Venezia bizantina, levantina, orientaleggiante, labirintica come una kasbah si trasforma in una trappola mortale per una coppia di giovani inglesi, manovrata da un'altra più matura e sadica coppia di coniugi. È un thriller psicologico di rarefatta eleganza e di allarmante erotismo che analizza l'esperienza del viaggio e lo spaesamento del viaggiatore con un'ottica britannica.

Nudo di donna, film non molto noto con Nino Manfredi e una giovanissima Eleonora Giorgi, interamente girato in una Venezia crepuscolare e languida, poco prima del Carnevale.

Sempre Nino Manfredi è protagonista di Venezia la luna e tu del 1958, in cui Alberto Sordi recita un gondoliere che parla un poco probabile dialetto veneziano.

Venezia e le storie di Venezia: molteplici sono le versioni del Casanova. Curiosamente quella geniale di Federico Fellini del 1976 è stata girata tutta in studio, mentre per l’ultima, diretta da Lasse Hallström del 2005 e interpretata da Heath Ledger, sono stati portati persino i cavalli in Piazza S. Marco.

Anche Il Mercante di Venezia interpretato da Al Pacino nel 2004, è stato girato quasi interamente in loco. Famosa la scena del tuffo dal ponte di Rialto, che ha bloccato per ore il Canal Grande.

Otello, film in bianco e nero del 1955 interpretato da Orson Welles, è girato per la gran parte a Venezia, compreso il matrimonio del Moro nella chiesa dei Miracoli.

I più incredibili, spesso i più famosi film, sono quelli di azione, dove gli effetti speciali giocano un ruolo importante nella riuscita del film. Indimenticabile l’ultima scena di Moonraker in cui Roger Moore bacia la bella di turno in una gondola spezzata in due davanti al campo dell’Abbazia. Spettacolari effetti dell’ultimo James Bond, Casino Royale, del 2006, in cui viene fatto crollare rovinosamente un palazzo veneziano e nelle scene ambientate a Venezia 007 naviga in barca a vela in Canal Grande, cosa impossibile per la presenza di ponti non molto alti: per girare la scena l' albero è stato smontato e rimontato nel tratto di Canal grande tra il Ponte degli Scalzi ed il ponte di Rialto. Mitica la scena di Indiana Jones e l’Ultima Crociata in cui Harrison Ford sbuca dal canale di fronte a S. Barnaba. Le catacombe di Venezia, ovviamente, sono state fatte in studio. The Italian job inizia a Venezia dove una banda mette a segno un colpo miliardario sottraendo lingotti d'oro da un palazzo veneziano.

Vorrei chiudere non con un film, ma con un video musicale bellissimo, realizzato per la canzone di Ligabue Piccola stella senza cielo: una gondola fluttua in alto, tra palazzi e canali, in uno straniamento poetico e surreale.